Zibaldone : estudios italianos. 2020. Vol. 08, no. 1/2

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    La Sicilia spagnola di Leonardo Sciascia
    (2020) Pioli, Marco
    Dallo scoppio della Guerra civil, la cultura spagnola si è imposta nella formazione intellettuale di Leonardo Sciascia fino a diventare per l’autore unospecchio attraverso cui poter rileggere le proprie origini siciliane. Nelle svariate indagini storiche, culturali e letterarie dedicate da Sciascia alla sua isola, perciò, sono costanti i richiami alla dimensione iberica, secondo un prolifico processo assimilativo di cui questo studio vuole illustrare i momenti più significativi tra quelli meno visitati dalla critica. Infine, seguendo le tesi di Eugenio d’Ors, si proporrà una sintesi a questo “dialogo mediterraneo” attraverso una categoria storico-artistica estremamente coerente con l’idea sin qui delineata di una “Spagna come metafora”: il barocco.
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    La lingua del corpo. Il teatro di Davide Enia
    (2020) Soriani, Simone
    Davide Enia è uno degli autori-attori più significativi del cosiddetto “teatro di narrazione”: il presente articolo ne ripercorre la carriera e la produzione, a cominciare dagli esordi nei primi Duemila fino al recente L’abisso (2018), derivato da una riduzione del romanzo dello stesso Enia intitolato Appunti per un naufragio. Infine, si analizza la “lingua del corpo” che l’autore-attore elabora per le sue affabulazioni monologiche: si tratta di un’espressione ambivalente, dal momento che si riferisce a quell’impasto di dialetto e lingua nazionale di cui Enia si serve sulla scena (ma anche nella pagina a stampa), ma al contempo indica il peculiare “parlare con le mani” dello stesso performer, che accompagna l’esposizione orale del testo con una gestualità iperrealistica, iperbolica, fumettistica.
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    L’imperitura giovinezza in Vitaliano Brancati
    (2020) Coco, Biagio
    Il saggio ripercorre l’opera narrativa di Vitaliano Brancati, superando una lettura di tipo ideologico o regionalistico, alla luce del dualismo tra giovinezza e immaturità che caratterizza le vicende di numerosi personaggi. Tra nostalgia del passato e incapacità di affrontare il presente, i personaggi di Brancati vivono in una dimensione di immobilismo esistenziale, inconsapevoli dell’età adulta, della sua serietà e dei suoi doveri, visti come intollerabili o privi di significati, nella crisi del mondo moderno in cui si trascinano. Don Giovanni si attarda sull’amore solo parlato; Antonio, al cospetto di padri troppo ‘forti’, sperimenta l’inetta incapacità di affermare un nuovo se stesso; Paolo, ormai adulto, coltiva imperterrito la sensualità dei suoi anni perduti, sprofondando compulsivamente nel gorgo della lussuria. Le loro ossessioni di gioventù, esibite, celate, ricercate sono indizi inequivocabili di una profonda, irrisolta, inquietudine esistenziale. Quasi a loro insaputa, la luce piena della giovinezza è da un pezzo svanita.
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    Lucio Piccolo e la polifonia
    (2020) Pellegatta, Alberto
    L’articolo presenta un'introduzione alla ricerca appartata e polifonica di un grande poeta del Novecento italiano ingiustamente dimenticato. Apprezzato da Yeats, Pound e Montale, cugino di Tomasi di Lampedusa, Lucio Piccolo ha scritto poco e intensamente, come dimostrano i testi che proponiamo in questa agile antologia.
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    Bonaviri e la poetica della riscrittura
    (2020) Zangrilli, Franco
    L’articolo propone l’analisi di alcuni testi narrativi dello scrittore siciliano Giuseppe Bonaviri, alla ricerca dei modi in cui egli riscrive topoi, archetipi, mitologemi, favole, secondo uno stile e uno spirito postmoderni.
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    Sicilia! (Introduzione al dossier monografico)
    (2020) Nappi, Paolino
    Semplicemente Sicilia!, come il titolo di un film memorabile di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet ispirato al capolavoro di Vittorini Conversazione in Sicilia. Il punto esclamativo non suoni enfatico: nel nostro caso è soprattutto un appello a viaggiare, ancora una volta, intorno all’isola-mondo, crocevia di popoli e civiltà, centro di irradiazione della diaspora italiana, e più recentemente terra di arrivo e di accoglienza alla periferia dell’Europa. Sicilianità, sicilitudine, sicilianitudine, siculitudine sono alcune delle categorie identitarie che, se certo discutibili e discusse, continuano a evocare, anche nel loro moltiplicarsi, l’immagine della più mitopoietica delle regioni italiane; fino al limite, spesso valicato, dell’autoreferenzialità. Tra letteratura, cinema, teatro, storia, antropologia, ecc. la Sicilia ha generato una galassia di discorsi, attirato a sé viaggiatori e interpreti di ogni latitudine, dato alla cultura mondiale generazioni di scrittori, artisti, cineasti, intellettuali. Questo dossier vorrebbe rendere omaggio alla ricchezza di questa terra, e al contempo lanciare una nuova occasione di dialogo tra una sponda e l’altra del Mediterraneo, senza imporre confini disciplinari o tematici. Semplicemente: Sicilia!
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    Neurosis y resguardo de la palabra en "Storia di una malattia" de Amelia Rosselli
    (2020) Salaris Banegas, Francisco
    “Storia di una malattia”, de Amelia Rosselli, es un breve texto en el que la narradora relata la tortuosa vigilancia que supuestamente sufre por parte de la CIA. Desde el comienzo, sin embargo, el lector advierte la manía persecutoria que corroe la mente de la narradora. El delirio, enquistado en su discurso, articula una problemática relación entre lo verdadero y lo real. En este sentido, el paranoico resulta incomprendido porque sus argumentos políticos son interpretados como síntomas médicos, y la respuesta permanente del sistema son las internaciones y los medicamentos. La tortura de la CIA radica en un robo de voz, en un efecto desgastante sobre las palabras de la narradora, que escucha repetir sin parar lo que piensa. El texto puede leerse entonces no solo como una confesión alucinatoria sino también como una defensa de la palabra, un resguardo que impone la narradora sobre su propio decir.
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    La reactivación del duelo migratorio en tres hitos de la trayectoria literaria de Antonio Dal Masetto
    (2020) Buret, María Florencia
    En la narrativa de Antonio Dal Masetto, la experiencia del desarraigo vivido en la infancia es palpable. Con el propósito de demostrar la transversalidad de la temática migratoria en su obra, analizaremos escenas simbólicas de Siete de oro (1969), su primera novela; de La tierra incomparable (1994), escrita luego del regreso del autor a su tierra natal; y de Imitación de la fábula (2014), su última nouvelle publicada en vida. Partiendo del concepto de “duelo migratorio” (Achotegui, 2009), nuestra hipótesis es que, en las obras citadas, el escritor proyecta sentimientos ligados a la reactivación de su propio duelo, tras configurar protagonistas trazados a su imagen y semejanza. Estos personajes que, como él, son extranjeros y viajan, al “reencontrarse” con la tierra natal, experimentan una reactivación del duelo migratorio que los lleva a evocar y restituir el pasado, base indiscutible de su identidad.
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    L’infinito mare della traduzione: analisi comparativa di due traduzioni in spagnolo dell'idillio L'infinito di Giacomo Leopardi
    (2020) Coriasso Martín-Posadillo, Cristina Isabel
    Partendo da una breve sintesi della storia delle traduzioni in spagnolo dell’idillio L’infinito, si intende mostrare, attraverso l’analisi di due traduzioni – quella del poeta Antonio Colinas e quella della filologa Mª de las Nieves Muñiz –, come l’interpretazione filosofica del testo a livello profondo e la stessa concezione teorica della traduzione orientino le decisioni del traduttore.
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    Elisabetta Sanfratello da Vallelunga: la fulminante simplicitas di una narratrice
    (2020) Sanfilippo, Marina
    Analizzo il repertorio, lo stile e la poetica di Elisabetta Sanfratello, una narratrice orale siciliana analfabeta che fu capace di enunciare una teoria del racconto orale di straordinaria lucidità 
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    Un andaluz escribiendo sobre la historia de Sicilia: el ‘De Syracusanorum stratagemmatis’ de Cristóbal Escobar
    (2020) Reyes Montero, Juan Francisco
    Cristóbal Escobar, humanista andaluz que pasó la mayor parte de su vida en Sicilia, publicó un volumen que contiene opúsculos dedicados fundamentalmente a la historia local de Siracusa. Se presenta aquí el estudio y traducción de uno de ellos, el De Syracusanorum stratagemmatis, una recopilación de estratagemas donde Siracusa es testigo del ingenio de una serie de personajes ilustres de la historia griega y romana. Asimismo, se incluye el estudio y traducción de la epístola dedicatoria del volumen, clave para comprender el sentido del trabajo de Escobar.
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    La Sicilia y los sicilianos en la obra Epistole et Orationes quedam Cataldi Siculi de Cataldo Parisio Sículo
    (2020) D'Angelo, Francesca
    El artículo tiene como objetivo el análisis y comentario de una selección de 16 cartas que forman parte de la obra del humanista siciliano Cataldo Parisio Sículo, cuyo titulo es Epistole et Orationes quedam Cataldi Siculi. Dichas epístolas se encuentran en la primera parte de la obra que se terminó de imprimir el 21 de febrero del 1500 en Lisboa. El criterio de selección de los textos ha sido la relación de los mismos con Sicilia, bien desde el punto de vista temático, bien desde el punto de vista del origen de los destinatarios.
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    Sicilia en la Antigüedad. El surgimiento de un mito
    (2020) Gonzalez Saavedra, Berta
    La posición geográfica de Sicilia, en el centro del mar Mediterráneo, hace que haya sido punto de paso y encuentro desde tiempos muy antiguos. La presencia de numerosos pueblos pertenecientes a distintos grupos étnicos y lingüísticos se remonta a épocas muy tempranas. Todos esos habitantes han contribuido a forjar el carácter de los sicilianos y cada uno de ellos ha hecho su aportación a la imagen mítica de la isla. Esta contribución pretende recoger algunos de esos encuentros primeros para ver cómo ya desde época histórica Sicilia es un lugar singular.
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    Escritores sicilianos y cine. Algunas notas, especialmente sobre ‘El Gatopardo’
    (2020) Cicala, Domenica Elisa
    Después de una primera parte dedicada a la relación de cuatro escritores sicilianos con el cine, el presente artículo se centra en algunas características de la representación cinematográfica de Sicilia en Il Gattopardo, película dirigida por Luchino Visconti en 1963 y transposición de la novela histórica de Giuseppe Tomasi di Lampedusa.