Eroi e martiri. La circolazione delle figure celebri della Rivoluzione Napoletana nell'Europa liberale, 1820-1825
Il contributo analizza la costruzione delle figure eroiche sia durante la rivoluzione napoletana del 1820-21 sia nell'esilio successivo dei rivoluzionari napoletani in Spagna, Grecia, Francia e Inghilterra. In particolare, il contributo esamina il culto dei martiri (morti o ancora vivi) che si creò attorno ad alcune figure centrali del Nonimestre (i.e. soprattutto Guglielmo Pepe) che in questo modo emersero, all'interno della comunità liberale europea, alle prime celebrità rivoluzionarie transnazionali. Infine si individua uno spazio socio-geografico transnazionale costruitosi con la circolazione degli eroi e martiri della rivoluzione napoletana del 1820-21 che fecero parte di una rivoluzione globalizzata la quale costituì, nella sfera pubblica europea, un vero e proprio 'contre-monde libéral', capace a far precipitare l'assetto istituzionale della Restaurazione in una sorta di crisi politica territorializzata.










